Marco Gentili per l'Associazione Coscioni

26/05/16 Intervento 7° Memorial Luca Coscioni

7° Memorial Luca Coscioni

Tornare ad Orvieto, a circa 100 chilometri dal mio paese, nel ricordo di Luca Coscioni, giovane ricercatore universitario malato di Sla e ad una settimana esatta dalla morte del nostro Marco Pannella, è una grande emozione che guarda nel futuro dell’innovazione e della ricerca scientifica.

Due grandi uomini che nella loro vita hanno percorso strade intense e piene di insidie ma che lasciano a noi la staffetta nel ripercorrerla, passo dopo passo, senza mai lasciarci sopraffare dall’impossibilità e dal pensiero del non raggiungere i nostri obiettivi, ma anzi, dandoci sempre più forza e vigore nel credere nei nostri ideali, i quali ci hanno permesso di ritrovarci oggi tutti insieme a celebrare questo ennesimo Memorial.

Sono persone che si sono contraddistinte per la loro eccellenza morale ed intellettuale, continuando a pagare il prezzo della negazione di conoscenza, che ha consentito a leggi oscurantiste di sopravvivere fino ad oggi.

Una ci ha lasciato il 20 febbraio 2006 e l’altra il 19 maggio 2016: in questi dieci anni che sono trascorsi di distanza della morta prima di uno e poi dell’altro posso con orgoglio affermare che abbiamo raggiunto molteplici obbiettivi, sempre guidati dagli ideali di questi due personaggi, il loro coraggio era dato dall’annunciare un’antropologia fondata sulla libertà individuale e non esclusivamente dai dogmi di natura.

La salvaguardia e il rispetto dei diritti e delle libertà dell’uomo, insieme alla garanzia dello stato sociale fanno si che oggi, tutti insieme, riusciamo a batterci per l’adempimento del governo Renzi sul nuovo Nomenclatore Tariffario.

In conclusione, vorrei sentitamente ringraziare tutti voi, atleti e spettatori, per portare avanti con entusiasmo questo Memorial, al quale, come ogni anno, sono fiero di avere la possibilità di partecipare.

Grazie a tutti,

Il Co-presidente dell’Associazione Luca Coscioni,
Marco Gentili

Lascia una risposta